giovedì 22 novembre 2012

Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani.

Ultimamente solo brutte notizie e, siccome io sono io, riesco a star male anche per le disavventure di persone che in verità non conosco benissimo.
Lo sò, non farò mai il dottore.

Le brutte notizie mi rattristano e mi fanno sempre, e dico SEMPRE, riflettere.
Riflettere su quella cosa chiamata religione che serve, dicono, a superare anche momenti come questi. Solo che alla mia "veneranda" età, non ho ancora capito chi sono i buoni e chi sono i cattivi.

Dicono che il buono da queste parti si chiami Dio, da altre parti lo chiamano in altri modi, ma in sostanza lui è il BUONO della situazione. O almeno così ti fanno capire.
Quando hai l'età giusta per apprendere certe cose ti insegnano anche chi è il cattivo: qui si chiama Lucifero, Diavolo e in altri ottocento modi.
Ti dicono che per causa sua succedono un sacco di cose brutte e che, se non ti comporti bene, quelle cose potrebbero accadere anche a te.
Allora tu, da bravo bambino, fai in modo di comportarti bene (nel limite del possibile) così Lucifero non si accorgerà di te e Dio sarà orgoglioso del suo bimbo.
Tutto  questo viene riassunto in  un'unica parola: Fede.

Poi cresci e ti accorgi che queste verità assolute fanno acqua da tutte le parti:  persone che si comportano bene devono combattere con problemi più grandi di loro, perdite di persone care, malattie etc.  Persone dal comportamento quanto meno discutibile se la cavano egregiamente.

Forse la religione è la più grande balla inventata dall'uomo, solo per avere qualcuno da incolpare quando le cose fanno male o avere qualcuno a cui affidasi per sentirsi meno solo.
O forse no. Forse Dio esiste veramente. Forse le disgrazie accadono a chiunque anche se fai volontariato e preghi tutte le sere. Forse bisogna imparare a convivere con tutto questo e buoni e cattivi non esistono o, per o meno, si confondono.

Siamo solo di passaggio, dicono. Ma se il passaggio avvenisse su comode auto di lusso invece che su vecchie diligenze, dalle quali devi essere pronto a difenderti dagli attacchi degli indiani, sarebbe meglio.




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